Luoghi


Da bambina, per alcuni anni è stato il luogo delle vacanze, di quelle due settimane che i miei riuscivano a ritagliare nell’arco dell’anno.
Non certamente un luogo di lusso, ma incantevole sicuramente sì.

È l‘isola di Pellestrina, vicino Venezia. Circa  11 chilometri di terra che si snoda tra il mare e la laguna, difesa dai Murazzi: una scogliera artificiale costruita nel ‘700 con blocchi di pietra d’Istria.
Piccola isola con piccoli paesi di pescatori:
S.Pietro in Volta e Portosecco.

Ogni volta che arrivavo lì, mi sembrava d’essere in un paese delle fiabe.
Mi piacevano tanto le case colorate con tinte vivaci. Ogni casa aveva un colore diverso e questo mi faceva sentire immersa in una di quelle figure che illustrano appunto i libri di fiabe.
Fantasiosa e un po’ strana come tutti i bambini, mi sembrava di sentire un profumo diverso davanti ad ognuna di esse: cioccolato  per la casa marrone, limone per quella gialla, menta per quella verde… e questo m’incantava e mi convinceva ancor di più che quello fosse un paese fatato.

Alloggiavamo da un vecchio pescatore e sua moglie e fu proprio lui (che forse tanto vecchio non era, ma io allora lo vedevo così) a raccontarmi un giorno, il motivo di quella caratteristica che mi piaceva tanto: le case avevano tutte un colore diverso perchè così ogni pescatore poteva vedere da lontano la sua quando. stanco da una nottata di pesca, agognava solo di tornare.

Adoravo rimanere a guardare le donne che, fuori dalla porta di casa, lavoravano con il tombolo e creavano straordinari merletti e pizzi. Ciò che mi attirava allora non era però la bellezza di questi lavori, che solo ora potrei apprezzare, ma l’abilità delle loro mani.
Era un lavoro molto complesso con tutti quei fili e quei fuselli.
A guardarlo, sembrava un gioco di prestigio. Eppure loro lo facevano con disinvoltura, quasi con noncuranza, accompagnado il movimento delle dita con le chiacchiere in un dialetto simpatico e cantilenante.

Mi piaceva accompagnare mia madre, la mattina presto, al piccolo molo dove arrivavano le barche dei pescatori che vendevano il pesce appena pescato, combattendo con i gatti con forte tendenza al furto, che uscivano da ogni angolo, attirati dall’odore.

Sono passati tanti anni. Chissà se tutto è rimasto come allora o se le cose sono cambiate anche lì. Mi piacerebbe tornarci, ma forse è meglio conservare i ricordi.

Toccavo con gli occhi
ogni colore
le tue case come cartone

ed io ero Alice
che tra i gatti
e le barche antiche

annusava anice e limone.

Non era un gioco
per te
che dal mare scrutavi

la poesia del ritorno.


5 risposte a “Luoghi

  1. Pingback: Nessuno sa | Il mio angolo

  2. Pingback: Di amore e coraggio | Il mio angolo

  3. Ciao Patrizia, che bello questo tuo ricordo delle case dei pescatori in quella piccola isola. Io se fossi al tuo posto ci tornerei, forse tutto è cambiato ma io cercherei lo stesso i segni impercettibili di ciò che ho vissuto e che si conservano anche invisibili, oltre il tempo.

  4. Si fa un gran dire che bisogna crescere, diventare maturi, equilibrati. Che bisogna smettere di sognare. C’è chi spende la vita per raggiungere quello che per altri versi rappresenta invece proprio ciò che non si dovrebbe fare. Io credo che l’immenso compito che abbiamo nella vita sia quello di mantenerci da grandi come eravamo da piccoli, puri di pensiero, immediati, semplici e diretti, veri. Questo secondo me è lo scopo della vita. Battersi contro l’annientamento del bambino, del ragazzo che è in noi. Saper tenere dentro di te immagini così belle e viverne ancora le emozioni, significa, a mio modo di vedere, che devi essere orgogliosa di te! Ti auguro di non desistere, ma credo che tu non abbia bisogno di incoraggiamenti: sai essere coraggiosa da te! 🙂 Ciao Patrizia. Giancarlo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...