A Pasqua resuscitano le cicale (Ernesto Cardenal)


A Pasqua resuscitano le cicale — sepolte 17 anni allo stadio larvale —
milioni e milioni di cicale che cantano e cantano
tutto il giorno e la notte stanno ancora cantando.
Solo i maschi cantano: le femmine sono mute.
E non cantano per le femmine perché sono anche sorde.
Tutto il bosco risuona del canto e soltanto loro nel bosco non lo sentono.
Per chi cantano i maschi?
E perché cantano tanto?
E cosa cantano?
Cantano come trappisti nel coro davanti ai loro Salteri e agli Antifonari
cantano l’Invitatorio della Resurrezione.
Alla fine del mese il canto diventa triste, e uno a uno tacciono i cantori,
e poi se ne sente soltanto qualcuno, e infine nessuno.
Hanno cantato la resurrezione.

Ernesto Cardenal auguri-buona-pasqua

2 risposte a “A Pasqua resuscitano le cicale (Ernesto Cardenal)

  1. Bellissima e incantevole.
    Una poesia e anche una favola.
    Una storia triste e anche piena di vita.
    Sembra di sentire il canto di quelle cicale, anche se siamo sordi.
    Ma sordi perchè?
    A che cosa?

    Non certo al piacere di farti i miei auguri, cara Patrizia.
    Un abbraccio,
    Piero

  2. Bello.
    Buona Pasqua pure a te.
    Quarc

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...