Natale – Erri De Luca


Nascerà in una stiva tra viaggiatori clandestini.
Lo scalderà il vapore della sala macchine.
Lo cullerà il rollio del mare di traverso.
Sua madre imbarcata per tentare uno scampo o una
fortuna,
suo padre l’angelo di un’ora, 
molte paternità bastano a questo. 
In terraferma l’avrebbero deposto 
nel cassonetto di nettezza urbana. 
Staccheranno coi denti la corda d’ombelico. 
Lo getteranno al mare, alla misericordia.

Possiamo dargli solo i mesi di grembo, dicono le madri.
Lo possiamo aspettare, abbracciare no.
Nascere è solo un fiato d’aria guasta. Non c’è mondo
per lui.
Niente della sua vita è una parabola. 
Nessun martello di falegname gli batterà le ore dell’infanzia, 
poi i chiodi nella carne. 
Io non mi chiamo Maria, ma questi figli miei 
che non hanno portato manco un vestito e un nome 
i marinai li chiamano Gesù. 
Perché nascono in viaggio, senza arrivo.

Nasce nelle stive dei clandestini,
resta meno di un’ora di dicembre.
Dura di più il percorso dei Magi e dei contrabbandieri.
Nasce in mezzo a una strage di bambini.
Nasce per tradizione, per necessità,
con la stessa pazienza anniversaria.
Però non sopravvive più, non vuole.
Perché vivere ha già vissuto, e dire ha detto.
Non può togliere o aggiungere una spina ai rovi delle
tempie.
Sta con quelli che vivono il tempo di nascere. 
Va con quelli che durano un’ora.

Erri De Luca – Opera sull’acqua – Einaudi

natale_2007

8 risposte a “Natale – Erri De Luca

  1. Pingback: Similitudini di Natale | Scarabocchi

  2. Happy New Year and a big hug.

  3. Anch’io ho cercato il video, ma non credo che esista. E’ un peccato, perchè Erri ha anche un’altra dote, secondo me: la sua voce e il suo modo di leggere o dire quello che scrive, si fa un tutt’uno con le parole. Non so come spiegare, ma è una cosa che non ho trovato ancora in nessun altro.
    Quando lo ascolto sento odore di terra, di pane, sento il rumore delle scarpe sui sassi grossi di montagna,,,non so…è una cosa stranissima. O forse sono solo un po’ pazza.. 🙂

    Questo suo Natale è così fuori dagli schemi, così umano e nello stesso tempo così tragicamente spirituale…Colpisce e ti lascia con un milione di domande.
    Un abbraccione.:-)

  4. Adoro quest’uomo, e questa poesia che ho scoperto da poco, la trovo di una bellezza disarmante…
    Ciao Lucia, un sorriso e un abbraccio.

  5. Grazie Paola. Anche per te e per tutti i tuoi, un augurio di un sereno Natale
    Ciao 🙂

  6. Amo e seguo Erri de Luca da tanti anni, ogni suo scritto mi ha lasciato un segno, questo brano non lo conoscevo, ci parla di un Natale vero, diverso da quello che siamo soliti vedere ed ascoltare, grazie per averlo postato.
    Cariissimi auguri di Buon Natale
    Lucia

  7. Erri De Luca è un’anima sensibile che ha anche il dono straordinario della poesia.
    Non ho parole per commentare questo Natale che hai pubblicato.
    E’ già tutto nelle parole di De Luca.
    Lui parla dei deboli, del natale di chi non potrà raccontarlo a nessuno.
    Parla del natale di chi non ha quasi neanche un nome e, quel nome che ha, è forse più una maledizione che un dono di cui andare orgoglioso, un destino che è una condanna non una conquista…
    Quanti sono questi natali così?
    E chi li ha contati mai?
    A chi interesserà mai contarli?
    Ecco, lui, Erri De Luca a loro ha dedicato non solo le parole, ma la poesia.

    E si tratta di poesia che sgorga dal cuore, sentimenti che corrono dentro le vene, fiumi caldi che soccorrono, per un attimo almeno, quelli che non hanno occhi che per piangere.
    Ho letto alcune cose di De Luca. Non moltissimo; alle volte, in libreria penso che devo tenermelo un pò da parte, che va gustato poco alla volta.
    Perchè poi finisce troppo presto e non ce n’è dell’altro.
    Lo puoi rileggere, dirai tu, no?
    Si certo, e ne vale sempre la pena.
    Ma resta l’incantesimo che si spezza: la meraviglia del primo ascolto è fatto di stupore, di sorpresa, oltre che di gusto, di sollievo, di sapore che sazia l’anima.
    E allora aspetto.
    Lascio i suoi libricini sullo scaffale e passo avanti.

    Perciò un regalo di Erri De Luca è sempre prezioso.
    Ho provato cercare su youtube il video di De Luca che recita questi versi, ma non l’ho trovato.
    Forse li ho già sentiti recitare da lui, o forse li ho già letti un’altra volta.
    O forse sono così belli che li ho sempre conosciuti, senza averli mai letti prima perchè li avevo già letti da sempre…
    Poichè non mi ricordo, il miracolo, l’incantesimo, questa volta è più grande.
    Perchè va oltre la memoria, rimane meraviglia a cui non si sciolto è l’incantesimo.
    Perchè a questi versi non si può trovare alcun antidoto, vanno dritti al bersaglio e nessuno scudo può fermarli.

    Sarà, forse, il tema, l’argomento.
    Natale, il sacro che s’incarna e si fa umano, l’umano che si eleva a vette tanto alte alle quali si inchina il sacro, nascita e rivelazione dell’assoluto del destino di ogni uomo…
    Anche il destino del più umile uomo ha qualcosa di questa sacralità dell’assoluto.
    In ogni uomo, ci dice questa poesia, c’è la frazione di dio che rende il Natale un giorno particolare.
    Solo unendo tutti gli uomini insieme, può manifestarsi il dio tutt’uno, che non è una divinità perduta nell’ultraterreno, in un superbo stare nell’aldilà, ma è il dio della terra, della carne, della vita, del dolore e del sangue.
    In questo è speciale il Natale che canta Erri De Luca.

    Un bacione, cara Patrizia.
    Prima di Natale però ci facciamo ancora gli auguri.
    Piero

  8. Una poesia particolare , colma di sensibilità…
    Vengo a portare i migliori auguri a te e famiglia, con affetto: un abbraccio e ti prego di scusarmi se sono stata un po’ assente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...