Canto le donne


Firmiamo per favore,  firmiamo e diffondiamo,.  Usiamo la voce per parlare d’altro, Siamo come un ronzio fastidioso. Che non smetta mai di occupare la testa di chiunque può e deve. Firmiamo  anche se pensiamo che servirà a poco, anche se siamo disillusi e poco ottomisti. Firmiamo insieme, Uomini e Donne…

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N30754

8 risposte a “Canto le donne

  1. Fatto cara Patrizia, un abbraccio

  2. Condivido tutto.
    Anche se qualche perplessità l’idea di femminicidio me la lascia.
    Non so, lo vedo come qualcosa di monco, qualcosa che ha a che fare con la propaganda, più che con la giustizia.
    Quando il femminismo voleva la parità, chiedeva la parità.
    In tutto.
    Soprattutto nelle cose della vita.
    E quello che voleva lo pretendeva e se lo prendeva.
    Questo femminismo di oggi, invece, mi sembra indebolito, scolorito.
    Non chiede parità nelle cose della vita… ma superiorità … quando ormai è troppo tardi…
    Dopo che la stalla è restata vuota … a che cosa può servire un pena più severa contro … gli assassini?

    Un abbraccio.
    Piero

    Caro Piero, concordo con te su alcune cose. Che il femminismo di oggi sia indebolito, è vero. Che noi donne abbiamo anche commesso degli errori anche. Che molte cose andrebbero ritrovate, prima di tutto da noi stesse, sicuramente,
    Ma vedi, ciò che mi ha spinto istintivamente a postare questo video e questo appello, è la stanchezza. Una profonda stanchezza e rabbia di vedere questo macello. E non parlo solo dei molti casi che sono successi qui, ma anche della condizione femminile in tanti paesi.
    Sono stanca di sentire molti uomini affermare: “sì, va beh, però bisogna vedere cosa hanno fatto queste donne per attirare tanta violenza. Sì va beh, ma se li vanno a cercare gli uomini violenti…”
    Io non so se l’inasprimento delle pene possa portare un beneficio. Di sicuro non basta. E’ alla radice che bisogna agire, è a livello culturale che bisogna intervenire.
    Ma almeno, un inasprimento delle pene potrebbe fare in modo che chi compie violenza paghi e non venga rilasciato dopo un mese come spesso è successo. Perlomeno sarà un segnale che darà dignità e riconoscimento al problema. Cosa che fino ad ora, nonostante sembri il contrario, ancora non c’è. La petizione chiede qualcosa di più dell’inasprimento delle pene, chiede interventi reali e concreti. Per questo mi sono sentita di appoggiarla.
    Un abbraccio

  3. ringrazio osvaldo per avermi fatto conoscere questo blog.condivido sulle mie pagine face questo video e ringrazio

    Grazie a te!
    Ciao

  4. speriamo veramente che a forza di firmare petizioni non serva a qualche cosa ….buona giornata !!!!!!!!!!!!!!!!!

    Mai smettere di provarci…
    Grazie 🙂

  5. Iniziativa da condividere e premiare, l’ho condivisa in fb, speriamo di far aderire i miei amici..
    Serena giornata
    Lucia

    Grazie Lucia per il sostegno.
    Un grande abbraccio anche a te 🙂

  6. Sono d’accordo con te e ti ringrazio per aver firmato. Tutto questo non deve essere solo un problema delle donne o niente cambierà mai. Purtroppo credo non sia solo qualcosa di competenza della psichiatria, o tutto sarebbe molto circoscritto e limitato. Credo invece si tratti di un problema culturale che è sempre esistito, a livello familiare, individuale e di popoli interi. Qui da noi oggi sta dilagando in modo sempre più preoccupante o forse se ne parla di più ma non sempre mettendo in risalto ciò che davvero si dovrebbe. I nostri media lo fanno generalmente solo sotto l’aspetto della cronaca e niente più. Non è questo che serve, ma ben altro…
    Grazie del tuo intervento
    Un abbraccio e una buona domenica 🙂

  7. Ciao Patrizia. Firmare la petizione è stata la prima cpsa che ho fatto stamani appena acceso il PC.
    Non mi illudo che una firma possa influire positivamente su quello che è ormai un fenomeno preoccupante di competenza ormai, purtroppo, della psichiatria e della psicanalisi ma credo possa almeno a comprendere quanto sia diffusa la consapevolezza della gravità dei fatti di cronaca che con troppa frequenza si stanno verificando.
    Un abbraccio.

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