Folgorazione


-Ora so  cosa devo fare!-  Un lampo di perfidia brillò negli occhi di Irene mentre pronunciava quelle parole.
Dulces la guardò sorridendo, aspettava quel momento da tanto tempo.
Le aveva contato i pensieri uno per uno.  Glieli aveva gettati come si getta un osso a un cane, centellinati in frammenti di mosaico,  incisi sulla pelle col fuoco del dolore, dipinti su tele di giornate lente e bonarie.
Conosceva l’esito finale  ma fece ugualmente la domanda che Irene aspettava perchè  quel pensiero doveva sciogliersi in suono. Irene doveva  sentirlo fluire dall’anima alle labbra e guardarlo negli occhi mentre usciva fuori.
– Allora. che cos’è che dovresti fare?-
-Come l’albero quando piove-
-Spiegati meglio, non credo di comprendere bene- mentì Dulces
-Ma sì… se ne sta lì, fermo, piegato dal peso dell’acqua, i rami prostrati  a terra.
Non sono fatti per la terra i rami, hanno bisogno del cielo…
Poi, basta un colpo di vento e lui si scrolla come un cane uscito dall’acqua.
E si libera…torna leggero e respira.
Ecco, questo è quello che devo fare.
Liberarmi-
-E se il colpo di vento non arriva?-
Irene la guardò, rimase in silenzio per un momento. sembrava  indecisa, Si voltò a guardare il cielo dalla finestra.
-Ci sono sempre più modi per fare le cose- rispose
Dulces sorrise di nuovo. Davvero Irene aveva compreso.

© Patrizia.M.

4 risposte a “Folgorazione

  1. Caro Piero, hai centrato in pieno quello che intendevo. Il cambiamento. E’ qualcosa che mi attira e mi spaventa allo stesso tempo. O meglio, più che spaventare mi destabilizza, specie se riguarda me o le persone che mi sono care. Quello che m’infastidisce è il cambiamento delle persone e il mio. Qiello fatico di più ad accettarlo e, quanto mi riguarda direttamente, mi chiedo sempre che tipo di cambiamento è. Se in meglio o in peggio. Il cambiamento…inevitabile nella vita. Nessuno e niente si può sottrarre ad esso. A volte lo cerco mi entusasma, altre volte vorrei che alcune cose, della vita fossero destinate alla più assoluta staticità Ma questo non è possibile perchè cambiare è vivere. Si tratta forse di comprendere cosa vuol dire cambiare…
    Grazie del tuo commento, sempre così prezioso.
    Un abbraccio

    Patrizia, (che strano…mi sembra di parlare con me stessa 🙂 hai ragione. A volte fuggiamo dal cambiamento senza quasi rendercene conto. Lo fuggiamo per dolore o per paura o per convinzioni a cui facciamo fatica a rinunciare. Ma prima o poi, arriva il momento che la vita ci cambia. Poco o tanto, in bene o in male, senza che quasi ce ne rendiamo conto…
    Ciao e grazie della visita.

    Lucia, credo non sia mai facile prendere decisioni, trovare il modo giusto per fare le cose. Si segue il cuore, si segue la ragione o l’istinto, ma in ogni caso non è mai facile. Possiamo solo sperare di azzeccarci 🙂
    Un abbraccio

  2. Torno, dopo una breve assenza, stupita leggo le vostre riflessioni, avete ragione,molto difficile trovare il modo giusto di fare le cose, io eterna indecisa, ho sempre paura di sbagliare…
    Un saluto affettuoso
    Lucia

  3. Si, ci sono molti modi di fare le cose, così, direi io, che pur facendo la stessa cosa nello stesso modo più volte, i risultati possono essere diversi.
    Qui, direi io, non si parla delle regole dell’aritmetica, fisse intorno ai loro paradigmi assiomatici.
    Qui si parla delle cose della vita.
    Puoi amare i giorni tutti allo stesso modo, e trovarti dinanzi ogni giorno un vita diversa.
    Puoi credere di essere sempre uguale a te stesso, coerente e rigido e trovarti a vivere vite diverse ogni giorno.
    Puoi guardare il cielo ogni sera con gli stessi occhi e trovarvi ogni sera stelle diverse.
    Puoi amare una persona dello stesso amore, ogni giorno, e vedere cambiare quell’amore, quella persona ed anche te stesso, ogni giorno che passa.
    Puoi visitare una città e ritornarci e trovarla tutta diversa.
    Puoi guardare lo stesso quadro per mille giorni e trovarlo mille volte volte, ogni volta, diverso.
    Puoi ascoltare molte volte le stesse parole, o leggerle, o pronunciarle verso qualcuno e scoprire, ogni volta, che hanno un significato diverso…
    Si, secondo me, si possono fare le cose in molti modi diversi.
    Anche perchè, lo sai, secondo me, quello che chiamiamo “noi stessi”, non è affatto un’unica medesima entità, ma un sottile equilibrio fra una moltitudine di modi di essere, di sentire, di vivere.
    Si, il tuo racconto “zen”, o “metafisico”, se vuoi, mi piace e lo condivido pienamente.
    Qui si tratta di saper vedere i dettagli delle cose, sentire le sfumature, percepire le differenze.
    E’ quello che facciamo ogni giorno con le persone più care, più vicine. Non ci basta un attimo per vedere quanto siano diventate diverse, tra istante e l’altro, solo perchè una distrazione le ha distolte a noi per una infinitesima frazione di tempo? Cosa è accaduto in quella frazione? Quale pensiero, quale ricordo, quale sensazione ha attraversato la loro mente – oppure la nostra – ed ha trasportato i pensieri, il sentire, l’essere, in un altro tempo, in un’altra dimensione, in un altro mondo?
    Forse non sappiamo sempre comandare a noi stessi per riuscire a fare le cose in altri modi. Forse ci arrendiamo, ci diamo prigionieri ai nostri modi di pensare, di credere, e non proviamo neppure a prendere un’altra strada.
    Ma, cara amica mia, non si tratta mica di essere incostanti, o opportunisti.
    No, no.
    Io parlo proprio delle cose importanti.
    Ecco, ecco la prova di quello che intendo dire:

    Un abbraccio,
    Piero

  4. E’ vero… ci sono sempre più modi di fare le cose…
    ma a volte, credo, che a mancare sia quel piccolo imput…
    allora sono drammi che si fondono nelle stesse parole, nella stessa volontà di liberazione… e restano sopiti, infagocitati nel nostro io…
    Brava!
    Serena notte.
    Patrizia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...