Senza titolo


Misuro le parole
calibro i gesti
non posso colpire
questa mattina innocente.
Ogni suono aderisce al silenzio
Da null’altro  dipende
la riuscita di un giorno.

© Patrizia.M.

6 risposte a “Senza titolo

  1. ogni parola aderisce al silenzio… non posso colpire questa mattina innocente…

    descrivi quella sospensione che c’è tra noi e le cose, amica mia. io ho copiato alcune, poche, tue parole… tra loro e te c’è una leggera distanza, come tra te le cose che nomini, la luce che vedi, il mattino che arriva, lo sguardo che si perde, il pensiero stordito, un pò perso, il tempo che, invece, imperterrito, batte, disegna i suoi secondi, acuminati, li infilza nel cielo per spingere il sole, pungolarlo, sferzarlo a compiere il suo nuovo giro di macina… i chicchi di grano, intanto, là sotto, sotto il duro mattone della macina, si consumano, si dissolvono in leggera, candida farina, polvere ricca, preziosa, miracolosamente quel niente che il soffio disperde si fa sostanza, nutrimento, materia divina, volatile, eterea, eppure fondamento di ogni certezza.
    mi piace spiare in quegli interstizi fra la vita che corre fuori di noi e quella che scorre dentro di noi. non sempre coincidono pienamente. a chi, come te, o come me, piace spiare in quegli stretti spazi quasi invisibili, capita di fare scoperte che lasciano senza fiato, non è vero?

    da questo dipende, dici tu, la nascita di un giorno ben riuscito, giusto? da quella meraviglia che consente al silenzio di stare stretto abbracciato alle parole, da quella stessa meraviglia che tiene accesa la luce degli astri perchè qualcuno, anche uno solo, anche solo uno sguardo ammirato, possa stare a guardare com’è bella quella luce.
    è quella meraviglia che richiede di calibrare i gesti, di misurare le parole, per non fare andato perduto il miracolo di quello sguardo, che corre furtivo negli spazi sempre più stretti, acuminato ed affilato, che si infilza nelle carni del mondo per vedere la vita cos’è, una foglia, un sasso, una nuvola che corre spensierata… dietro c’è sempre quello sguardo, che tiene insieme l’universo, che lo ammira mentre gira a passo di danza, che lo fa e lo disfà secondo le idee più pazze che vengano in mente all’unico uomo che ancora ha voglia di fermarsi a guardare… è questa sfumatura, questa leggera distanza che non si riesce a colmare, quel ritardo fra le cose che stanno là fuori e noi che le stiamo a guardare, che impieghiamo un attimo sempre di troppo per capire, che possiamo cogliere il tempo giusto del mondo che gira solo se sappiamo guardare con gli occhi dell’anima… che sono quelli che usi per scrivere, no, cara amica mia?

    Un abbraccio
    Piero

  2. quanta delicatezza! un bacio

  3. “Ogni suono aderisce al silenzio”
    Devo ammetterlo, mi è sceso un brivido lungo la schiena e ho sentito il sangue rimbombare nelle orecchie.
    Grazie ogni volta per i sentimenti che mi trasmetti.

  4. Grazie per avermi lasciato il tuo pensiero. E’ sempre molto importante per me conoscere cosa pensano gli amici che mi leggono.
    Una buona giornata anche a te. 🙂
    Ciao

  5. Il tuo, cara Pat, è un pensiero molto profondo che invita alla riflessione sul nostro vivere.
    Ciao, buona giornata. Con viva cordialità. Osv

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...