Respiro


Avevi occhi di giada e corallo
quando le tue mani bianche
seminavano ansimanti certezze
nella terra grassa

e non sapevi
che disegnare  le attese
con linee più rade
è un lavoro ingrato.

Rimangono tagli sulle dita
e un vago senso d’ingiustizia
che celi dietro il muro.

Ma dai respiro al tuo spazio
rotoli sulla tua schiena
salti sui tuoi piedi
e cadi

rimbalzando su di te.

© Patrizia.M.

Una risposta a “Respiro

  1. l’ attesa di grandi o piccole cose da conquistare
    nasce con noi, fin dal primo momento di vita.
    Poi, man mano che il respiro s’allunga, l’eterno aspettare ci inganna
    ancora una volta.
    Affettuosamente
    Gina

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