Ti direi volentieri, ma non posso


Ti direi
di quelle nuvole smaltate di rosso
come unghia finte tolte al tramonto.
Ti direi
di quella coperta blu
che è mare arricciato nei miei pensieri.
Ti direi
Di quella Luna pazza
che ride alla morte dei sogni d’innocenza.

Non posso parlarti di poeti assolti
né redimerne i versi.
Anche se il paradiso fosse verità
non vuol dire che sia vero.
Non posso dirti di alberi sfrondati dal dolore
né di erba che cresce la speranza.
Anche se l’inferno fosse inganno
non vuol dire che sia falso.
Ti dico solo
cibati di vita fin quando è vera
anche se non vuol dire che sia reale.

Vladimir Holan (Boemia 1905-1980)

5 risposte a “Ti direi volentieri, ma non posso

  1. Beh, per dire il vero scrivi benissimo anche tu! quanto al blog, anch’io lo considero un po’ come il mio diario, l’ennesimo!!!, in più ci sono amici e amiche che lo scrivono con me. Ciao a presto

  2. Magari Paola…magari sapessi scrivere cose così! Sono contenta ti sia piaciuta, a volte ,i piace condividere poesie che mi emozionano particolarmente, mettendole qui. Il blog in fondo, almeno per me, non è altro che il vecchio diario cartaceo dove annotare tutto ciò che ci colpisce e che non vogliamo dimenticare.
    Buona giornata! 🙂

  3. come sempre molto bella la poesia che hai scelto di postare.
    però rido sotto i baffi.
    ti spiego, qui a trieste “volentieri” ha tutto un significato particolare, vuol dire “non ho”, cioè “volentieri te lo darei/farei/direi ma non ho non posso”.
    quando qualcuno va a comperare una cosa e la chiede, se in quel negozio non ce l’hanno ti rispondono “volentieri” e se uno viene da fuori e non sa bene i nostri modi, rimane là impalato ad aspettare.. ma non avrà niente perchè volentieri significa che non possono esaudirlo.
    ecco perchè, il titolo della poesia fa tanto trieste e i suoi modi di dire 🙂
    se un ragazzo dice “andiamo al cinema stasera?” e la ragazza gli risponde “volentieri”, vuol dire che gli dà buca.
    e per “ti direi volentieri” da queste parti il significato è uguale

    • E’ vero, adesso che mi ci fai pensare, i miei nonni paterni usavano questa espressione nel senso che dici tu. Fiume e Trieste non sono poi così lontane…

  4. Molto particolare questa poesia : in un primo momento pensavo fossi tu l’autrice. Mi ha fatto piacere leggerla. Ciao a presto

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