Quando la musica incontra la poesia


Finalmente l’ho trovato! Non in vinile, come avrei sperato, ma in ristampa su cd (già dal 2005…e io non ne sapevo niente!)
La Vita, Amico, È L’Arte Dell’Incontro – lo storico album del 1969 firmato da Sergio Endrigo, Vinicius de Moraes, Giuseppe Ungaretti, Toquinho, Sergio Bardotti e Luis Enriquez Bacalov –

De Moraes, uno dei più grandi poeti brasiliani, legato da amicizia profonda con Ungaretti che conobbe durante un suo soggiorno a Roma, nel 1937 e che tradusse in seguito molte delle sue opere.

Toquinho, splendido chitarrista che percorse per quasi dodici anni la strada della musica e della poesia con questo amico-padre , un po’ folle e teneramente vitale e generoso.

Luiz Enriquez Bacalov, pianista, compositore, arrangiatore argentino.

Sergio Endrigo, a torto spesso sottovalutato qui in Italia: ha scritto canzoni splendide, spesso passate sotto silenzio.

Dall’incontro di queste sensibilità artistiche nacque questo lavoro dove musica e poesia si prendono per mano, aprendo gli occhi e il cuore di chi ascolta alla cultura brasiliana che va al di là, molto al di là delle oba-oba e delle sfilate carnevalesche.
Incredibile per noi, la definizione che Vinicius fa della sua musica : “Fare un samba non è una barzelletta – chi fa samba così non è poeta – il samba è preghiera se lo vuoi. – Samba è la tristezza fatta danza – la tristezza che ha sempre la speranza – di non essere triste, prima o poi”.)
Ma come…il samba non era allegria, musica da ballare alle feste, per i trenini di capodanno?
Non abbiamo mai capito niente, o meglio…non ci hanno mai fatto capire niente.
Nel samba, testo e musica creano un magnifico contrasto, rivelatore del modo di vedere la vita, tipico dei brasiliani e mirabilmente sintetizzato nelle parole di Vinicius.

Emozionante la voce di Ungaretti che legge, spezzando a tratti, la magia della musica, per portarci dentro un’altra magia, quella della poesia.
…In te amo i grandi occhi sovrumani
dove sondo, sommozzatore, la voragine buia
nell’ansia di scoprire, negli arcani più fondi
sotto l’oceano oceani e, più in là, la mia immagine”

Malinconica e densa di tensione motiva, la voce di Endrigo che canta
…Amore, amore
che occhi senza Dio
Un giorno forse
volesse Dio
potrò vedere
l’umile sguardo
della poesia degli occhi tuoi.

La musica ti prende, ti avvolge e nutrendosi di parole e suoni ci si trova catapultati, volendo o no, in un concentrato di emozioni difficili da definire.
E’ difficile scegliere… Personalmente adoro “Giorno della Creazione: il Sabato”, terribile, amaramente ironico eppure incredibilmente spirituale.

Oggi è sabato e domani è domenica.
La vita viene ad onde, come il mare,
I tram camminano sempre sui loro binari
E nostro Signore Gesù Cristo morendo in croce
ci vuole salvare

Oggi è sabato, domani è domenica.
Come fa presto il tempo a passare…
troppo buono, nostro Signor Gesù Cristo.
Ma nel dubbio, Signore, liberaci dal male.
Oggi è sabato, domani è domenica.

Al domani non piace vedere nessuno star bene
È l’oggi il giorno del presente,
Il giorno del sabato.

Impossibile celare questa dura realtà:
In questo momento tutti i Caffè sono pieni di uomini vuoti,
Tutti gli innamorati sono mano nella mano,
Tutti i mariti stanno funzionando regolarmente,
Tutte le mogli stanno bene attente,
Perché oggi è sabato.

In questo giorno ci sono matrimoni
Perché oggi è sabato
E strupri e molte separazioni
Perché oggi è sabato

C’è un uomo ricco che si spara
Perché oggi è sabato
C’è un incesto e una regata
Perché oggi è sabato
C’è uno spettacolo di gala
Perché oggi è sabato
E c’è una moglie sacrificata
Perché oggi è sabato
C’è un rinnovarsi di speranze
Perché oggi è sabato
Ci son profonde discordanze
Perché oggi è sabato
C’è un seduttore assassinato
Perché oggi è sabato
C’è un desiderio di peccato
Perché oggi è sabato
C’è una donna che diventa uomo
Perché oggi è sabato
Ci son bambini che hanno fame
Perché oggi è sabato
C’è picchiticchi di politici
Perché oggi è sabato
C’è un sovrappiù di sifilitici
Perché oggi è sabato
C’è un ariana e una mulatta
Perché oggi è sabato
C’è una tensione inusitata
Perché oggi è sabato
C’è una ragazza mezza nuda
Perché oggi è sabato
E c’è un vampiro che la scruta
Perché oggi è sabato
C’è un incremento dei consumi
Perché oggi è sabato
C’è un disperato dentro al fiume
Perché oggi è sabato
C’è un grande party dietro il carcere
Perché oggi è sabato
E c’è una luna impenetrabile
Perché oggi è sabato
Ci sono dame di ogni classe
Perché oggi è sabato
Certe difficili, altre facili
Perché oggi è sabato
C’è un centrattacco infortunato
Perché oggi è sabato
C’è un bere e un dare spudorato
Perché oggi è sabato
C’è un frate in abito da sera
Perché oggi è sabato
C’è un aria di “ma che mi frega”
Perché oggi è sabato
C’è l’angosciosa sensazione
Perché oggi è sabato
Di una donna dentro un uomo
Perché oggi è sabato
C’è l’evocazione fantastica
Perché oggi è sabato
Della prima chirurgia plastica
Perché oggi è sabato
E data per chiusa la polemica
Perché oggi è sabato
C’è una bella prospettiva:la domenica
Perchè oggi è sabato!

(Vinicius de Moraes)




3 risposte a “Quando la musica incontra la poesia

  1. anche a me comunica luce e chiarezza…
    vedo che ancora sei in fase di cambiamenti…
    mi piace la testata!

  2. Ma dai…Sono in fase di cambiamenti, volevo più luce. Intanto ho scelto questo, poi…vedremo. Buona giornata.

  3. leamichedelsabato

    vedo con piacere che abbiamo messo lo stesso template,
    ti lascio i miei affettuosi saluti su questa struggente canzone

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