Suoni per il vento


In cima ad un violino

ci sta forse un respiro

che nessuno raccoglie

perché è un senso d’amore.

Tu suoni per il vento

e viaggi dove la pace

sussurra tra le piante

tutta una nostalgia

(A.Merini)

Non c’è altro da dire, ora che se n’è andata…Che altro si può dire? Solo continuare a far vivere  la sua poesia. Ho amato ed amo tanto questa poesia Alda, e con questa ti voglio salutare.

Grazie per le emozioni, per gli insegnamenti, per la strada maestra che, senza saperlo, sei stata per me.

Ad un’amica

Risuonerà
ogni nuova primavera
il tuo fremito umano

colerà
dalla corteccia spaccata
d’un albero antico.

S’involerà
al giunger di ogni nuovo autunno,
al cader della prima foglia.

(1 novembre 2009)

Una risposta a “Suoni per il vento

  1. Ciao è vero non occorre dire nulla, chi amava Alda Merini non ha nulla da scoprire, solo rileggere ancora una volta, dagli scaffali della propria libreria alcuni suoi titoli.
    La morte non toglie ne aggiunge nulla alla Sua essenza poetica, alla sua umanità.

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