D’istinto


(Per)dono ti lascio

la tenerezza con cui tentai

di cingerti la vita.  

© Milinovich.P

 .perdono

Soliloquio


Mi adeguo all’assenza di parole
all’ego smisurato che le violenta
relegandole in anfratti di plastica.

Non resta che riposare lo sguardo
su ciò che non ha maschera
trattenendo i mozziconi sparsi
in foglietti scritti male.

© Patrizia.M.

Claudio Lolli


Uno di quelli che ha accompagnato la mia vita e mi ha fatto crescere.

Grazie Claudio…

 

Sensazioni


Piove, finalmente!
Meraviglioso temporale d’estate, di quelli pacati, ma forti quanto basta per rinfrescare l’aria e riempirla di odori.
Come non alzarsi? Bevo il caffè seduta al riparo della tettoia. L’acqua mi bagna le gambe e provo un piacere infantile; mi verrebbe voglia di andare a passeggiare nei campi con i piedi che affondano nella terra bagnata, come facevo da bambina.
So che poi pagherei le conseguenze, l’età non consente più certe pazzie.
Ho aperto le finestre della mansarda e la frescura invade la stanza, sfiora la pelle e dona quel senso di benessere che fa sentire in pace col mondo.
Ascolto il rumore della pioggia sul tetto ed ogni tanto qualche tuono che il silenzio tutt’intorno fa sentire ancor più minaccioso.
Ma è strano: non c’è vento che scuote alberi, non c’è violenza. E’ un temporale bonario, rassicurante, benefico.
Tutte le finestre si sono schiuse un po’, forse tutti stiamo provando le stesse sensazioni che non sono solo di sollievo fisico.
A volte la natura aiuta le anime in subbuglio.
Se solo ci fosse il mare!

Forse…


Forse pioverà. L’aria si è fatta fresca ed agita gli alberi con sussulti e brividi.
Forse pioverà e s’interromperà questo senso di torpore quasi irreale.
I giorni torneranno per un po’ a muoversi in curve sinuose e sobbalzi improvvisi; smetteranno d’essere una linea retta stesa tra un’alba e un tramonto.
Si faranno più freschi i pensieri e l’aria pulita li monderà dal sonno cercato come cura alla vita.